spettacoli

SCENE DI INTERNI
di Michele Santeramo

Lo spettacolo mette in scena la vita privata di due persone, che si consuma nel corso di grandi stravolgimenti che riguardano il destino dell’Unione Europea. Le vite delle persone sono tutte influenzate da quel che succede fuori, e forse questo è uno dei nodi centrali che non ci fa più ben distinguere quel che vogliamo essere, quel che desideriamo realmente. I nostri desideri sembrano indotti, quasi tutti, anche quelli più intimi, dal contesto in cui crescono.
I due protagonisti di questo spettacolo non fanno eccezione: sono anche loro pienamente nel mondo che cambia e che decide i percorsi dentro i quali ciascuno può far scorrere la sua esistenza. L’Europa, almeno in questo spettacolo, cambia: non si sa se in bene o in male, questo lo giudicherà ciascuno spettatore. La vita di Alberto e Silvia vuole essere lo specchio nel quale si riflettono questi cambiamenti.

con Elisa Benedetta Marinoni e Michele Sinisi
scenografie Federico Biancalani
assistente alla regia Claudio Benvenuti
tecnica Alice Mollica
fonica Antonio Castello
segretaria di produzione Serena Genero
regia Michele Sinisi

una produzione Bottega Rosenguild | Teatrino dei Fondi | Pierfrancesco Pisani
con il sostegno di Regione Toscana, Comune di San Miniato

Michele Sinisi, protagonista con Elisa Benedetta Marinoni, in una prova che ne conferma spessore e intelligenza scenica, firma anche la regia. `{`...`}` in quel patto infranto tra testo e spettacolo si nasconde una riflessione profonda sul senso di fare teatro.

Sara Chiappori • laRepubblica

Da segnalare in scena, insieme al protagonista e regista Michele Sinisi, anche la brava Elisa Benedetta Marinoni.

Ugo Perugini • ilmirino.it

...il regista Michele Sinisi, bravo nel ruolo del protagonista affiancato da una convincente Elisa Benedetta Marinoni.

Angela Villa • dramma.it

Detto della bravura dell’attrice, dell’attore regista, un plauso va sicuramente alle convincenti, essenziali e dinamiche scene di Federico Biancalani. `{`...`}` ben rappresenta la miseria economica, culturale e umana che sottende al testo di Michele Santeramo. Folto il pubblico della prima e convinti gli applausi alla fine dello spettacolo.

Adelio Rigamonti • sonda.life