spettacoli

LIMONI LIMONI LIMONI LIMONI LIMONI
di Sam Steiner

limoni foto1

Ogni civiltà è fondata sul linguaggio.
Il livello di crescita di una società si misura con la complessità della sua lingua.
La democrazia liberale, la più evoluta forma di governo di una società, dovrebbe basarsi sulla libertà di espressione. Le parole con cui interagiamo sono lo specchio della nostra cultura e della nostra libertà.
Ammesso che sia cosí…cosa succederebbe se una legge riducesse il numero di parole che ognuno di noi può usare al giorno? E se fossero solo 140? Come faremmo a lavorare? A Cantare? Far valere i nostri diritti? Sfogarci? Conoscere qualcuno? Fare un discorso? Ordinare del cibo? E quante parole rimarrebbero per amare?
Una giovane coppia, Bernadette ed Oliver, ci racconteranno il tentativo in questa obbligata carestia verbale di trovare una nuova lingua su cui fondare e difendere il loro rapporto, all’interno di un mondo in cui non è solo la loro storia ad essere a rischio, ma la democrazia stessa.

con Loris Fabiani e Elisa Benedetta Marinoni
traduzione Matteo Curtoni & Maura Parolini
scene e costumi Luappi Lab
disegno luci Davide Coppo
locandina Silvia Trappa
regia Alessandro Tedeschi

una produzione Bottega Rosenguild
con il patrocinio del Comune di Romanengo – Assessorato alla Cultura
in collaborazione con Associazione Popolare Crema per il Territorio
e i sostenitori della campagna crowfunding

PRIMA NAZIONALETREND – Nuove Frontiere della Scena Britannica
direzione artistica Rodolfo di Giammarco

Spettacolo intelligente, ben scritto e significativo (..) ottima e umanissima interpretazione di Loris Fabiani ed Elisa Benedetta Marinoni

Cristian Pandolfino • tempimoderni.net

Un’interpretazione che mette in evidenza la particolarità e la potenza espressiva del testo e del suo linguaggio che alterna periodi lapidari, incisivi, brevi ed essenziali, scarni e freddi, a flussi ininterrotti di parole e pensieri. Una storia costruita tramite una regia che fonde momenti di intensità ad altri di piacevole ironia, in cui la leggerezza sposa la riflessione.

Maresa Palmacci • cheteatrochefa-repubblica.it

Geniale pezzo di teatro di Sam Steiner....bravissimi i due protagonisti che danno vita a questa coppia modernissima, comune e straordinaria al tempo stesso, calibrata la regia su un
adattamento più che azzeccato.

Fabiana Dantinelli • fermataspettacolo.it

Due attori irresistibili.
Fabiani e Marinoni riescono non solo a essere sempre credibili, ma anche a gestire proprio quei passaggi più o meno bruschi nei quali i personaggi vengono risucchiati dalle maglie del tempo.

Andrea Pocosgnich • teatroecritica.net

Loris Fabiani ed Elisa Benedetta Marinoni si spendono incessantemente per delineare le fisionomie dei loro protagonisti, con totale verosimiglianza, assecondando la regia di Alessandro Tedeschi che conferisce un sapiente senso del ritmo.

Tania Turnaturi • teatrionline.com

Limoni Limoni Limoni Limoni Limoni si lascia così guardare con intensità rimanendo impresso nella nostra mente come un pugno allo stomaco.

Annalisa Civitelli • brainstormingculturale.wordpress.com