spettacoli

LE BEATRICI
di Stefano Benni

Nel circo della fantasia il travestimento è d′obbligo e i cliché femminili vengono smontati dando vita a donne che scoprono la propria natura più profonda: una suora senza freni, una donna in attesa, una manager senza scrupoli, una mocciosa esibizionista, la Beatrice di Dante per nulla angelicata, una licantropa romantica. Un modo di fare teatro graffiante e diretto, che invita a sorridere ma soprattutto a riflettere sulla complessità della figura femminile, rompendo gli schemi dell ́immaginario comune. Infatti nel rifrangersi degli specchi non si capisce più chi sogna e chi è sognato: domina l’ambiguità, percorsa da fremiti di tragicommedia e da pennellate di sapiente ironia.

La messa in scena asseconda lo stile ironico e surreale che contraddistingue la scrittura di Stefano Benni e si svolge in un mondo astratto dove le attrici giocano al travestimento, in bilico tra i generi, cavalcando di volta in volta le punte di sberleffo comico, i tagli di luce gelida e spietata sulla realtà, l’arrovellarsi del linguaggio nelle mode lessicali più estreme del nostro tempo, i respiri di poesia. Insieme ai personaggi, gli intermezzi creano un’atmosfera onirica dove ogni cosa non è mai ciò che appare e ogni affermazione viene felicemente negata, non tanto per far emergere l’eterna dialettica maschile-femminile, quanto a sottolineare l’esilarante e spietato racconto della cacofonia della vita contemporanea in cui tutti siamo immersi con crescente e pericolosa assuefazione.

con Valentina Chico, Elisa Benedetta Marinoni, Beatrice Pedata, Gisella Szaniszlò, Valentina Virando
luci Paolo Meglio
scene e costumi Luca Ralli
aiuto regia Walter Leonardi
regia Stefano Benni & Collettivo Beatrici

una produzione BOTTEGA ROSENGUILD
in collaborazione con Pierfrancesco Pisani, Progetti Dadaumpa, NidoDiRagno, OffRome
con il sostegno di Spoleto 55 Festival dei Due Mondi e Nuovo Cinema Palazzo
si ringraziano Marioletta Bideri per BisTremila srl e Nora Guazzotti

Brave tutte nelle ironie, nei ruoli, nel giocare con il trovarobato teatrale, nell’imporre un paesaggio interiore femminile, lucido e divertente.

Anna Bandettini • La Repubblica

Cinque giovani e bravissime attrici. Il tono è ironico e graffiante e vi farà molto sorridere.

Laura Bevione • Donna Moderna

Con loro si ride, si riflette. Sono tutti personaggi travolgenti, eccessivi, resi magnificamente dalle cinque attrici.

Monica Menna • altrescene.it

Una bella tavolozza di colori in cui si mescolano i temi cari a Benni. Brave le attrici.

Francesca De Sanctis • l’Unità

Il ritmo dello spettacolo segue l’estro e il carattere delle bravissime attrici. Esempio di un teatro caustico e intelligente, ben scritto, ben diretto e ben interpretato.

Daniela Olivieri • teatrionline.it

...uno dei momenti speciali di questo festival.

spoletocity.com